24-29 gennaio: settimana di mobilitazione contro i tagli
Lo annuncia il Comitato per la libertà e il diritto all'informazione, alla cultura e allo spettacolo
articolo di Marzia Apice - 20/01/2011 (4arts.it)
Dall'incontro svoltosi ieri alla sede della Federazione Nazionale della Stampa (FNSI) è emersa la volontà di continuare a protestare contro i tagli alla cultura, cercando però di creare un movimento unitario, che colleghi tutti i settori relativi alla cultura, e, al tempo stesso, aperto anche ai cittadini. Da qui la formazione del Comitato per la libertà e il diritto all'informazione, alla cultura e allo spettacolo, che si richiama all'articolo 9 della nostra Costituzione ("La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione"). oltre 50 sigle appartenenti al mondo dell’informazione, dello spettacolo, dell’istruzione e della ricerca hanno aderito al Comitato, tra cui l'associazione Cento Autori, il Movimento Tutti a casa, Articolo 21, l'Agis-Anec, i sindacati ma anche i signoli artisti, come l'attrice Paola Gassman, i registi Citto Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, i musicisti Ennio Morricone e Zubin Mehta, scrittori, autori televisivi, poeti. Durante l'assemblea, è stata annunciata la settimana di mobilitazione dal 24 al 29 gennaio per chiedere, attraverso il decreto Milleproroghe, in discussione al Senato, il reintegro del Fondo unico dello spettacolo almeno ai livelli del 2008, il Fondo per l’editoria come previsto dalla Legge di Stabilità, il tax credit e il tax shelter con durata triennale e contestualmente la loro estensione a tutto lo spettacolo dal vivo.




