Possono accedervi liberamente tutti coloro che vogliano vivere un'esperienza teatrale seria in un ambiente ludico e formativo. Non ci sono criteri di selezione e non occorre aver avuto esperienze precedenti. Si distingue dal primo livello A per la frequenza bisettimanale, con un programma didattico più intenso, attento anche agli aspetti tecnico-espressivi dell'allievo.
PERIODO
dal 3 novembre al 27 giugno; alla fine del corso sarà proposta una lezione dimostrativa aperta al pubblico.
ISCRIZIONI CHIUSE
FREQUENZA
martedì e giovedì dalle 20.00 alle 22.00
*Anche se la frequenza al laboratorio non è obbligatoria, per partecipare allo Lezione Dimostrativa di fine anno dovrai aver dato prova di impegno e affidabilità!
Esseri che pensano e costruiscono
a cura di Alessio De Caprio
Che senso ha fare teatro e praticare i suoi meccanismi di base nella società della tecnologia delle comunicazioni di massa? Come nasce uno spettacolo? Cosa significa essere attore o meglio ancora un performer? E’ancora valida la definizione di performance?
La lezione sarà divisa in due momenti:
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PRIMA ORA: training fisico-vocale dell’attore
- SECONDA ORA: word repetition game
Training
Sui dizionari la parola “training” assume diversi significati: addestramento, allenamento, esercitazione, pratica, tirocinio, formazione professionale. Diciamo che è tutte queste cose e nessuna al tempo stesso. La parola italiana più adatta a rappresentare la prima parte del lavoro è preparazione. Nella preparazione confluiranno differenti percorsi che verranno inseriti gradualmente e che diventeranno delle costanti nella fase antecedente a qualunque rappresentazione, performance o spettacolo che si andrà a rappresentare negli anni.
Si inizierà quindi con il rilassamento fisico, con il recupero di una respirazione “naturale”, per poi passare alla espolarazione vocale e alla relazione dei corpi e delle voci nello spazio circostante. Parte del training avrà come punto di riferimento la Mimesi di Orazio Costa, lavorando così sui basilari quattro elementi: terra, aria, fuoco, acqua, necessari per sbloccare meccanismi di difesa e per esplorare zone nuove e sfumature vocali inaspettate.
Word Repetition Game
Si tratta di una tecnica di recitazione ideata da Sanford Meisner, a detta di molti uno dei più grandi insegnanti di recitazione dei nostri tempi. Il W.R.G si basa sul principio che il fondamento di un’ottima recitazione è la realtà dell’azione e si sviluppa su dieci livelli.
Due sedie una davanti all’altra e due attori che si osservano e cominciano attraverso la ripetizione di un semplice particolare notato nell’altro una conversazione basata sull’ascolto e sull’osservazione arrivando, di livello in livello, nell’affrontare la recitazione di un testo in maniera completamente libera ed incondizionata dal “giudizio interiore” che blocca e comprime un libero movimento di reazione, impulso e respiro necessari per puntare ad una recitazione fluida e presente.
Questo metodo offre l’opportunità di sviluppare individualmente e collettivamente una grande capacità di osservazione, ascolto ed improvvisazione. E’ molto utile anche per chi osserva il gioco-esercizio, in quanto fornisce i mezzi esterni necessari per poter affrontare in maniera libera lo stesso lavoro nel momento in cui viene richiesto. Un buon grado di attenzione esterna può essere più efficace ai fini degli obiettivi rispetto a chi lo agisce dall’interno.
Il W.R.G attualmente fa parte del programma didattico di recitazione nell’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico con la docenza di Massimiliano Farau. Poco utilizzato nel resto d’Italia, se non attraverso sporadici master class, è altresì molto diffuso sia nelle Accademie inglesi, che tedesche che, ovviamente, americane.
Testo
A metà dell’anno scolastico si lavorerà su un testo di riferimento da utilizzare come prova aperta in conclusione del laboratorio annuale. Il testo, diventerà un pretesto per poter mettere alla luce i risultati del lavoro svolto durante l’anno.
DOCENTE
Alessio De Caprio
COSA OCCORRE PER FREQUENTARE
- abbigliamento comodo di colore nero senza scritte, e piedi nudi per camminare e correre liberamente nello spazio.
- non indossare collane, orologi, orecchini o qualunque cosa che possa intralciare il proprio movimento e quello dei compagni.
- un blocco per gli appunti
LETTURA CONSIGLIATA
- Cartesio non balla di Franco Bolelli (ed. Garzanti)
Tutti gli allievi che avranno partecipato alla lezione aperta, hanno diritto ad accedere ai laboratori di livello superiore.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria della Scuola
via Enrico dal Pozzo, 8 (dal lunedì al venerdì, ore 15.00/20,00 - sabato, ore 10,30/12,30)
tel. 06.5580827 - 340.3029448
scuola@cassiopeateatro.org







