PER CHI
Possono accedervi tutti coloro che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 50 anni con o senza precedenti esperienze teatrali. Le iscrizioni chiuderanno a raggiungimento del numero. Iscrizioni chiuse.
FREQUENZA
- Dal 18 ottobre al 13 giugno
- Il lunedì dalle 20.00 alle 22.00, per un totale di 64 ore formative.
Per le festività la Scuola fa riferimento al CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE 2010-2011
MODALITA' SCOLASTICA
Lezioni di 2 ore, dedicate alla propedeutica teatrale + partecipazione ad un'open-class aperta al pubblico.
PRESENTAZIONE
IL PIACERE DI RECITARE
Viaggio alla scoperta e al rinnovamento dell’energia creativa della recitazione.
Che cos’è la recitazione? Perché esercita una così grande attrattiva su di noi? Recitare è un mistero e allo stesso tempo un istinto naturale dell’uomo, che coinvolge completamente corpo, mente e cuore. Ci raduniamo in un luogo e ci dividiamo in due gruppi, uno dei quali racconta delle storie all’altro. Ogni società, in ogni tempo ha previsto questo rituale, poiché recitare e veder recitare è un’esigenza innata dell’uomo. La condivisione di quell’istante creativo che da energia ed emozione sia a chi lo compie che a chi lo riceve, annulla il tempo e ci regala una scintilla di eternità.
Immaginiamo che il momento creativo del recitare sia una fiamma. Come tutte le fiamme ha bisogno di ossigeno, di una forza vitale, di un combustibile, di un’attività significante, e allora il calore dello sforzo intenso o dell’attività conduce all’appagamento profondo, se non all’entusiasmo.
In questo laboratorio ci occuperemo di accendere ed alimentare questa fiamma. Attraverso una serie di esercizi ludici, ogni partecipante sperimenterà la conoscenza di sé e dell’altro nella costruzione di un linguaggio teatrale comune. Impareremo inoltre a riconoscere il sorgere del momento creativo, ad allenarlo, a condividerlo e rinforzarlo attraverso e insieme agli altri. Il lavoro di gruppo è fondamentale per confrontarsi e alimentare la creatività e quello spazio di gioco e divertimento che è il veicolo privilegiato di ogni espressione artistica. Un altro degli strumenti di cui ci avvarremo nel corso del laboratorio sarà la conoscenza e l’utilizzo dei centri di energia del nostro corpo (chakra) che permetteranno ad ogni partecipante di farsi consapevole dell’importanza che il lavoro energetico ha per l’attore: semplici e divertenti tecniche saranno la base da cui partire per creare una maggiore consapevolezza di sé in scena e un training che tenga conto delle peculiarità di ognuno. Un primo confronto con brevi stralci di testo poi, nell’alternanza del lavoro individuale e di gruppo, consentirà di sperimentare la validità degli esercizi che di volta in volta verranno presentati.
La musica, il riso, l’immaginazione, il movimento, l’improvvisazione, saranno gli altri strumenti che useremo per allenare pensiero, corpo ed emozione all’equilibrio necessario per stare in scena ed essere comunicativi ed empatici. Il gesto teatrale allora, nella sua forma più artistica, andrà delineandosi a partire dalla potenzialità unica ed imprescindibile di ognuno.
PERCORSO DI LAVORO
- Creazione del gruppo nella relazione con l’altro e con lo spazio: giochi provenienti dalle scuole inglese e russa finalizzati alla conoscenza e alla familiarizzazione con l’altro e con lo spazio.
- Conoscenza e osservazione dei campi energetici: esercizi finalizzati alla sensibilizzazione verso il campo energetico personale e dell’altro. Il Ki.
- I centri di energia: approccio alla conoscenza dei centri di energia delegati all’attività creativa e comunicativa. Chakra, colori e sensi.
- Il corpo equilibrato: esercizi individuali e di gruppo finalizzati alla creazione di un training preliminare al gioco teatrale. Esercizi sull’osservazione e il controllo. Rilassamento e tensione. Il movimento e l’attenzione come soluzione. La cura dei centri vitali. L’energia della terra.
- La forza dell’immaginazione: esercizi di visualizzazione creativa al fine di aumentare la capacità di creare immagini e di percepire sé, l’altro, il mondo esterno. Respiro e Immaginazione.
- Improvvisazione: un attimo prima dell’azione scenica. La risposta organica allo stimolo esterno di una situazione data. Verifica delle reazioni agli ostacoli.
- Il desiderio di creare attraverso la scena: avvicinamento al gesto teatrale nella sua “forma estetica”. Prime azioni teatrali unite a stralci di testo.
- Open class: è auspicabile che nel corso del lavoro emergano preferenze rispetto ad azioni sceniche, verbali e non, che esprimano la scoperta e l’elaborazione del potenziale creativo di ogni partecipante al laboratorio. Al solo fine di condividere il cammino comune percorso, è possibile strutturare una classe per accogliere un pubblico esterno.
DOCENTE
Sonia Barbadoro
COSA OCCORRE PER FREQUENTARE
- abbigliamento comodo, possibilmente tuta da ginnastica
- piedi scalzi o scarpe leggere
- un quaderno per gli appunti
QUOTA MENSILE
€ 88
Altre forme di pagamento:
- 3 rate trimestrali di € 213 (sconto del 10%)
- soluzione unica di € 576 (sconto del 20%)
COME EFFETTUARE
Iscrizioni e pagamenti on-line
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI PRESSO LA SEGRETERIA DELLA SCUOLA
aperta dal lunedì al venerdì, ore 9.00/20.00 - sabato, ore 10.00/12.30
Jessica Cenciarelli - Chiara D'Ostuni
via Enrico dal Pozzo, 8 - 00146 Roma
Tel. 06.5580827 - 340.3029448
scuola@cassiopeateatro.org
DOVE SIAMO
La cartina
Gli spazi





