PER CHI
Tutti gli allievi di Cassiopea che abbiano frequentato un laboratorio di primo livello.
Saranno prese in considerazione richieste di ammissione da parte di allievi-attori esterni che abbiano compiuto almeno un anno di formazione teatrale presso altre strutture scolastiche professionali. Iscrizioni chiuse
FREQUENZA
- Dal 5 ottobre 2010 al 24 giugno 2011
- Il martedì dalle 20.00 alle 23.00, per un totale di 108 ore formative.
Per le festività la Scuola fa riferimento al CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE 2010-2011
MODALITA' SCOLASTICA
Lezioni di 3 ore, dedicate alla didattica teatrale + prove e messinscena di uno spettacolo di fine anno.
Per essere ammessi allo spettacolo finale, occorre aver dato prova di impegno e aver mantenuto una regolarità nella frequenza.
PRESENTAZIONE
MONDI FANTASTICI
il corpo, la voce, la creatività, l'immaginazione, la trasformazione
Il termine greco Drama significa prima di tutto azione, fatto e Theatron è un luogo per vedere.
Agire, dunque, non imitare. Un’imitazione, nel migliore dei casi, riproduce una forma, non vive.
Il lavoro di quest'anno si propone di esplorare la recitazione e il teatro attraverso la sua forma "fantastica". Contattare la centralità del corpo nell’esperienza teatrale organica - cioè vivente - in un contesto fantastico, porta ad incontrare un “altro da sé” completamente da inventare, enfatizzando l’atto creativo.
Parallelamente, sarà compiuto uno studio tecnico sulle potenzialità espressive e comunicative del corpo e della voce degli allievi. Gesto e parola sono gli strumenti per veicolare significati cognitivi e contenuti emotivi dell’azione teatrale. Essere consapevoli delle proprie potenzialità espressive è dunque indispensabile per acquistare una presenza forte ed evocativa, necessaria perché il “fare” teatrale diventi momento di comunicazione credibile e condiviso.
Punti del lavoro.
Resta fondamentale il lavoro sul respiro: utilizzando una respirazione corretta si può ottenere un potenziamento dell’emissione vocale e della gestualità; un maggior controllo dell’emotività; un’immediatezza del “sentire” corporeo; un migliore livello comunicativo.
La voce sarà oggetto di studio, di lavoro e di gioco: consapevolizzare il meccanismo fonatorio, l’apparato articolatorio e la possibilità di modulazione vocale ci consente di sfruttare al meglio il potere evocativo e affabulatorio della nostra vocalità. Le improvvisazioni vocali ci aiutano a scoprire in modo spontaneo e intuitivo nuove e originali modalità espressive, gesti sonori unici e imprevedibili.
Altro elemento importante è il rapporto con lo spazio scenico: l’azione teatrale ha bisogno di un contesto preciso, evocato dalla presenza dell’attore, per raggiungere incisività e forza espressiva.
Quando interagisco con lo spazio, prendo vita da esso; lo spazio è un serbatoio inesauribile di energia vivente. Sentire lo spazio vuol dire provare sensazioni rispetto ad esso; contattarlo e trasformarlo; identificarlo in quanto luogo preciso e significante per chi lo abita, quindi attribuire ad esso un valore autoreferenziale. Non più lo spazio, allora, ma il mio spazio, contrapposto a quello dell’altro, degli altri con i quali interagisco. Questo è ancor più forte laddove si cerchi di evocare un contesto non realistico, da costruire e vivere pescando nel proprio immaginario.
Fondamentale è il ruolo dell’immaginazione: essere altro da sé implica un lavoro immaginativo che ci permetta di guardare il mondo con gli occhi del personaggio e di creare mondi fantastici entro cui agire.
Per risvegliare l'immaginazione e attingere da materiale organico e personale, sarà proposta l'analisi delle dinamiche della natura che comprende gli elementi (aria, terra, fuoco e acqua), le materie (il legno, il piombo, la carta, il cristallo...) e gli animali. Esse verranno esaminate attraverso l'osservazione, espresse attraverso le improvvisazioni e successivamente riconsiderate sotto l'aspetto tecnico per farne materia di studio.
Il laboratorio sarà finalizzato all’allestimento di un momento performativo che concluderà il percorso: l’approdo di un viaggio che speriamo coinvolga il cuore, la mente e la fantasia di chi vi partecipa.
DOCENTI
Tenerezza Fattore
Claudia Frisone
COSA OCCORRE PER FREQUENTARE
- abbigliamento comodo, nero e senza scritte
- piedi scalzi
- un quaderno per gli appunti
QUOTA MENSILE
€ 112
Altre forme di pagamento:
- 3 rate trimestrali di € 306 (sconto del 10%)
- soluzione unica di € 826 (sconto del 20%)
COME EFFETTUARE
Iscrizioni e pagamenti on-line
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI PRESSO LA SEGRETERIA DELLA SCUOLA
aperta dal lunedì al venerdì, ore 9.00/20.00 - sabato, ore 10.00/12.30
Jessica Cenciarelli - Chiara D'Ostuni
via Enrico dal Pozzo, 8 - 00146 Roma
Tel. 06.5580827 - 340.3029448
scuola@cassiopeateatro.org
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