Medea

Laboratorio residenziale per attori condotto da TENEREZZA FATTORE
Training e lavoro sul corpo condotti da VALERIA BARESI


I CONTENUTI DEL SEMINARIO

  • training fisico ed esplorazioni sull'espressività corporea
  • training per il recupero degli istinti primordiali (lavoro sul 1° chakra)
  • training per l'equilibrio delle energie razionali (lavoro sul 6° chakra)
  • analisi, costruzione e interazione dei personaggi, attraverso il metodo del "gesto psicologico" di Michail Cechov

IL TESTO DI RIFERIMENTO

  • Da Euripide in poi, il mito di Medea ci consegna una donna abbandonata dal marito (che intende sposare Glauce per ottenere il trono di Creonte) e che pervasa da gelosia e furore, incendia la città, provoca la morte della rivale e infine uccide con barbara violenza i suoi stessi figli.

  • Nel suo romanzo “Medea – Voci”, rielaborando frammenti precedenti alla versione euripidea, Christa Wolf rintraccia invece una figura diversa: non un'infanticida, ma al contrario, una donna forte e generosa, depositaria di un remoto sapere del corpo e della terra, che una società intollerante e sospettosa verso una cultura "diversa" dalla propria, emargina e annienta negli affetti, fino a lapidarle i figli.

  • E sarà proprio Corinto, o meglio la ragione di stato - complice Euripide, che riceve quindici talenti d'argento per riabilitare Corinto - a consegnare ai posteri l'immagine di una Medea sfregiata dall'accusa d'infanticidio. Questo dato emerge dalla storiografia antica.

SPUNTI DI LAVORO

  • I personaggi del romanzo della Wolf, e conseguentemente la riduzione teatrale che ne verrà, sono assai moderni e sfaccettati, personalità complesse, altalenanti nei chiaroscuri della mente e dell'anima. Essi portano in sé l'eterno conflitto sull'integrazione dell'altro, che inquieta e scandalizza solo in quanto “diverso”. Sarà quindi occasione di cercare in sé, nel proprio essere attore, i conflitti e le diversità inintegrate, lo slancio e l'impulso primitivi contrapposte alle ragioni della coscienza.

  • In seguito gli attori, divisi in due gruppi, indagheranno sulle dinamiche derivanti dall'incontro di due società molto diverse costrette a convivere: Corinto, la società ospitante, basata su un ordine patriarcale, di stampo razionale – la ragion di stato -; l'altra, formata dalla comunità degli ospiti sgraditi, i barbari, società depositaria di un remoto sapere del corpo e della terra e basata su un ordine matriarcale di stampo antichissimo – l'istinto primordiale -.

  • Da questi presupposti, attraverso improvvisazioni, liberazioni del corpo, lavoro di recupero degli istinti primordiali attraverso il potenziamento del primo chakra, alternati allo studio e all'analisi della psicologia dei personaggi e dei loro conflitti, lasceremo che le “Voci”, così piene di urgenza contemporanea nelle pagine della Wolf, si facciano strada e ci indichino la via per il nostro viaggio interpretativo.

BREVE DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI
Medea
la pazza, la maga, la selvaggia, la straniera. Grande psicologa e guaritrice, è descritta istintiva, primordiale con la risata arrogante e lo sguardo fiero e penetrante, sempre autonoma e svincolata dalle decisioni dei potenti. “...non mi vedrete umiliata...” Materna e sensuale, si rivela ingenua, a volte, verso le macchinazioni e le malvagità che le sono estranee per natura.

Giasone
eroe del “Vello d'oro”, passionale e fascinoso, è quello che più di ogni altro conosce e approfondisce il “mistero” di Medea da cui è irrimediabilmente segnato nell'anima e nel corpo. "...è in grado di farsi crescere dentro una bella rabbia virile contro i raggiri delle donne, ed è in grado di essere uomo di gran forza, se sente che gli si sottrae la carne morbida della donna dentro la quale è sprofondato." Può diventare il nuovo re di Corinto se ripudierà Medea e sposerà Glauce, questo il conflitto che gli tortura le carni.

Agameda
allieva di Medea da cui apprende il sapere della guaritrice, dopo la perdita della madre spera di ricevere da lei l'amore che le manca. Una volta disillusa questa aspettativa, si sente tradita, matura un'odio vibrante e implacabile nei confronti di Medea e si farà parte attiva nella sua rovina. E' descritta fisicamente sgraziata, di grande intelligenza istintiva e avventurosa. Ama le sfide senza quartiere e, per rivalersi, non esita a tradire, con le sue origini e la sua gente, soprattutto il suo cuore che, in fondo, ancora cerca l'amore perduto.

Leuco
secondo astronomo del re, amico di Medea. E' un uomo profondo, contemplativo, ma privilegia la cautela e teme troppo il dolore per scendere in campo a fronte aperta, in difesa di Medea. Così, lascia che gli portino via tutto il bello della sua vita. "...questa è la mia sorte: dover assistere a tutto, capire tutto e non poter fare nulla, come se non avessi le mani..." Resterà solo, nella sua torre, a contemplare la volta celeste, col cuore pieno di rammarico.

Acamante
primo astronomo del re, massimo rappresentante della “ragion di stato”. Misterioso personaggio, aspro, laconico, manovratore, segreto consigliere del re di cui autorizza la viltà, classista, superbo, dallo sguardo insolente. E'descritto con una grande testa su un corpo troppo piccolo, a simboleggiare la dominante razionale sull'istinto e sull'emotività. "...un uomo singolarmente fatto di parti disuguali, vive nascosto dentro costruzioni mentali minuziosamente edificate, che considera la realtà, ma che non hanno altro scopo che sostenergli la coscienza di sè, facile a vacillare”

Lissa
fedele compagna, migliore amica di Medea e balia dei suoi figli. Segue Medea a Cornto e poi nell'esilio, con devozione. E' descritta materna e silenziosa, legata alle tradizioni della sua terra “...è lei che serba nella memoria ogni dettaglio dei nostri rituali e li trasmette ai più giovani” Di natura conciliante, è capace di diventare una furia quando il suo profondo senso di giustizia viene calpestato.

Glauce
la figlia adolescente del re, è descritta pallida, sottile, fragile, sempre vestita di nero; soffre di crisi epilettiche e perciò si sente brutta, isolata e senza amici. Soggiogata dal padre e torturata da assurdi sensi di colpa, con l'intervento di Medea guarisce e tocca per un attimo il proprio potenziale vitale. Infine regredisce, senza scampo.

Arinna
la figlia adolescente di Lissa. E' descritta selvatica, ribelle, coraggiosa e guerriera, uno spirito libero dall'energia indomita. Diventa amica di Glauce, prima di essere bandita da Corinto. Quando Medea è alla fine, tenterà di salvarla.

Turone
l'allievo adolescente di Acamante, eletto protettore di Glauce dopo il declino di Medea. E' descritto pallido, ossuto, mellifluo con sguardo e dita appiccicosi sulla sua protetta. Rampante e opportunista, distrugge con insistenza Medea agli occhi di Glauce.

REQUISITI
Sono ammessi al seminario attori dai 17 anni in su, con qualche esperienza formativa. Alla richiesta di prenotazione, occorre allegare un curriculum artistico (studi presso scuole d'arte o simililari, laboratori teatrali, stages frequentati, eventuali spettacoli, eventuali conoscenze ed esperienze di danza e qualunque elemento artistico si ritenga importante comunicare).

PROGRAMMA
23 agosto
ore 18,30 - riunione organizzativa e presentazione del gruppo
24/29 agosto
ore 8,30-11,30 - training ed esplorazione sulla fisicità dei personaggi con Valeria Baresi
ore 11,30-15,30 - pranzo, studio, momento ricreativo
ore 15,30-20,30 - laboratorio teatrale con Tenerezza Fattore
30 agosto
gli orari dei laboratori e delle pause saranno decisi secondo le esigenze della performance finale
ore 21,00 - performance finale aperta al pubblico

LA RESIDENZA
Villa Arcaia - Località Poggi, 18 - 06061 Frazione Villastrada - Castiglione del Lago (PG)
A metà strada fra Roma e Firenze, nei pressi di importanti siti archeologici, Villa Arcaia è un resort di pregio, raffinato ed accogliente, con piscina, ampio parco, pinetina e biciclette a disposizione, che domina dal suo poggio un magnifico panorama su laghi, boschi, piccoli borghi, campi arati.

Gli appartamenti - La villa padronale, con dettagli curatissimi e glamour anni sessanta, si ispira agli anni della "dolce vita". A poca distanza si trovano i vecchi fabbricati rurali oggi trasformati in residenze secondarie dotate di ogni confort. Finemente ristrutturati in classico stile toscano, soffitti in cotto, travi di castagno, arredati con tipici mobili d'arte povera.
Il resort fornisce, oltre la biancheria, lavastoviglie, lavatrice, congelatore, televisione, idromassaggio, ferro da stiro, asse da stiro, asciugacapelli, stereo.
Sistemazione in stanze doppie, triple, quadruple.

Il territorio - L'Umbria vanta un primato armonico fra l'uomo ed il suo paesaggio. Oggi parco naturale, il comprensorio del Lago Trasimeno fu la culla della civiltà etrusca. Intorno a noi, rocche, castelli, conventi e borghi medioevali fanno da sfondo ad una incredibile varietà di paesaggi, che furono immortalati da Leonardo Da Vinci e dai più grandi artisti rinascimentali.
Nei dintorni:
Chiusi
Città della Pieve
Castiglione del Lago
Cetona
San Casciano Bagni
Val d'Orcia

LA CARTINA



Visualizzazione ingrandita della mappa

INFORMAZIONI PER I PARTECIPANTI
Preparazione: si richiede la lettura integrale del romanzo MEDEA - VOCI di Christa Wolf (ed. e/o).
Si richiede inoltre la conoscenza della Medea di Euripide.

Cosa portare con sè: veli colorati, abiti/tuniche, gonne larghe. Sono benvenute le percussioni.

Abbigliamento da lavoro: maglie e pantaloni comodi, neri, senza scritte né disegni. Lavoreremo a piedi nudi, o con calze antiscivolo, ma portate con voi anche delle scarpe leggere per lavorare all’aperto.

Numero partecipanti - 18 attori + 4 posti "speciali" riservati ai professionisti con il miglior cv (le iscrizioni chiuderanno a raggiungimento del numero)

Check-in/check-out - Arrivo: dalle ore 17,00 del 23 agosto (domenica)
Partenza: entro le ore 11,00 del 31 agosto (lunedì)

COSTO
€ 460,00
La quota comprende: tessera associativa, assicurazione, pernottamento a Villa Arcaia per 8 notti, laboratorio teatrale di 7 giorni x 8 ore al giorno.
Ogni villetta è dotata di cucina attrezzata.

MODALITA' DI PAGAMENTO
€ 160 alla prenotazione
saldo entro il 31 luglio

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
segreteria scuola, via Enrico dal Pozzo, 8
dal lunedì al venerdì, ore 16/20,30 - sabato, ore 10,30/12,30
tel. 06.5580827 - 3403029448
scuola@cassiopeateatro.org

ISCRIZIONI E PAGAMENTI ON LINE
per gli interessati che risiedono fuori roma o per chi avesse difficoltà a passare personalmente in segreteria, è possibile effettuare l'iscrizione on line.

Iscrizioni
Manda una mail di adesione a scuola@cassiopeateatro.org indicando nome, cognome, numero di telefono e seminario a cui sei interessato e la segreteria provvederà a inviarti i moduli necessari all'iscrizione da compilare e reinviare alla scuola via mail o via fax.

Pagamenti
Ogni tipo di pagamento potrà essere effettuato tramite Bonifico Bancario intestato a:
ASSOCIAZIONE CULTURALE CASSIOPEA
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA
via Piave, 70 - 00187 Roma
IBAN IT 54 Q 08327 03235 000000002775
indicando la causale e nome cognome dell'intestatario dell'iscrizione (es: SEMINARIO MEDEA - CARLO ROSSI).

Al fine di darti riscontro sui pagamenti e per rendere immediata la prenotazione, è opportuno inviare contestualmente una mail a scuola@cassiopeateatro.org indicando gli estremi del bonifico.

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.

Login utente

CAPTCHA
Questa domanda serve a evitare lo spam automatico
2 + 10 =

Risolvi questa semplice operazione matematica e scrivi il risultato. Es. per 1+3, scrivi 4.

  • Accedi tramite il tuo account su Facebook