PIANO DI STUDI - Corso di Regia e Drammaturgia

Partendo dal presupposto che per fare teatro oggi ci si debba aprire alle esperienze del teatro contemporaneo nazionale e internazionale senza mai, però, dimenticare quanto la storia del teatro abbia da insegnarci attraverso lo studio delle grandi esperienze del passato, il Corso Professionale per Registi e Dramaturg fonda il proprio progetto formativo sul dialogo. Dialogo tra le arti, dialogo tra i ruoli, dialogo tra maniere diverse di lavorare nel teatro e di insegnarlo.

Voler diventare registi non significa semplicemente essere in grado di pensare uno spettacolo per il teatro. Dietro questa figura c’è molto di più. C’è talento e rigore, attenzione e immaginazione, spirito organizzativo e gestione di un gruppo, rispetto e dedizione verso la propria arte, ma anche verso quella altrui. Voler diventare dramaturg non significa semplicemente volere e/o saper scrivere. Significa innanzitutto conoscere il teatro in tutti i suoi livelli, saper osservare gli attori e dialogare con loro, conoscere i loro tempi, essere in grado di intuirli e precederli. Non basta saper scrivere per scrivere drammaturgie, non tutte le parole possono essere dette dagli attori, i tempi e le esigenze del teatro sono differenti.

Questo corso di diploma ha l’obiettivo di formare registi in grado di essere – laddove lo desiderino – anche autonomi con il lavoro di scrittura teatrale e dramaturg - che laddove lo desiderino – possano anche mettere in scena. L’unione di queste due competenze risponde a una necessità sempre più frequente nella scena contemporanea teatrale italiana ed europea di figure in grado non solo di essere più autonome, ma anche – ed è requisito ancor più prezioso – di essere in grado di dialogare in un ensamble con sempre maggiori competenze. E maggiori competenze equivalgono quasi sempre a maggiore qualità.

Le materie che si affronteranno nei tre anni di scuola hanno il compito di formare tutti questi diversi livelli di competenza, fondamentali per un inserimento nel mondo del lavoro professionale. L’insegnamento che attraversa il triennio e ne specifica la struttura è Elementi di regia. Attraverso questa cattedra gli allievi vengono introdotti ai principi fondamentali del lavoro registico e drammaturgico e soprattutto vengono indirizzati da un lato a intraprendere un percorso riflessivo sul ruolo del regista e del dramaturg, dall’altro a cercare di individuare un proprio stile di intervento con il quale nella seconda parte dell’anno – quando le ore dedicate alle prove e alle esercitazioni con i colleghi del corso attori aumenteranno – potranno avviare le più varie sperimentazioni. Attraverso Scrittura per il Teatro s’introducono i primi elementi di composizione di un testo teatrale, i concetti di conflitto e di azione, l’inizio, il centro e il finale di un testo, e si portano gli studenti alla prima stesura di un atto unico completo. Storia della Regia offre, invece, un approccio diretto e teorico alla conoscenza dei principali spettacoli del Novecento, base della nostra cultura teatrale, fornendo un importante approfondimento della più generale, ma ugualmente portante, Storia del Teatro. Drammaturgia contemporanea è un insegnamento che si colloca a metà fra la pratica e la teoria: attraverso la lettura e l’analisi di testi contemporanei e attraverso la comparazione con eventuali spettacoli da questi testi tratti nella stagione teatrale 2016-2017 ci si abitua non solo alla frequentazione assidua della lettura drammaturgica - fondamentale per ogni lavoratore del teatro - ma si allena la testa a pensare come attivare il passaggio dalla pagina scritta alle assi del palcoscenico. Analisi del testo, insegnamento che vede la compartecipazione degli allievi registi e degli allievi attori, porta avanti e specifica la linea teorica affrontata da Drammaturgia contemporanea. Focalizzandosi sullo studio attivo, come si dice in gergo in piedi, di frammenti di testo, si può comprendere come la stessa struttura drammatica possa essere messa in azione in molti modi diversi. Educazione alla Musica ed Educazione all’Immagine, materie innovative nella tradizione pedagogica teatrale italiana e con un taglio fortemente europeo, forniscono gli strumenti di base per analizzare e far propri i concetti di ritmo, composizione, spazio e altri fondamenti essenziali per il lavoro del regista e del dramaturg. In paricolar modo, la cattedra di educazione alla musica, propedeutica allo studio del concetto di composizione, prevedendo la compresenza di due pedagoghi al contempo dentro la pratica e dentro la teoria – un musicista/ compositore e un attore/autore consentirà agli allievi un percorso potente per la comprensione del rapporto inscindibile che il teatro ha con la musica, anche laddove si lavori a spettacoli  in cui non vi è traccia esterna di musica alcuna. Affiancheranno queste cattedre anche un laboratorio di Organizzazione Teatrale, pensato per introdurre gli allievi ai principi dell’organizzazione di uno spettacolo - la sua produzione e la sua distribuzione - e un laboratorio di Drammaturgia della luce, che mostrerà, anche attraverso lo studio di esempi ed esperienze del passato, come la luce agisca, modifichi lo spazio e le relazioni tra gli attori in scena. Infine ci saranno una serie di insegnamenti in affiancamento alla classe attori.

Quest’affiancamento è fondamentale nella misura in cui sottopone gli allievi registi non solo alla conoscenza e applicazione di altre materie di rilievo per una formazione adeguata, ma anche ad un continuo sguardo, che si spera con il passare dei mesi sempre più attento, concentrato e curioso, sugli allievi attori, sul loro uso del corpo, della parola e della voce.

Tutti i corsi sono tenuti da professionisti del settore che portano nell’insegnamento non solo il proprio sapere, ma anche l’esperienza diretta della professione, arricchendo i corsi di esempi concreti presi dagli spettacoli e dai progetti ai quali hanno partecipato o che hanno conosciuto approfonditamente.

Per l'anno scolastico 2016/2017, la prima classe inizierà le sue attività il 7 novembre; la seconda classe il 10 ottobre. Le lezioni curriculari di entrambe le classi terminano alla fine di giugno; le prove del saggio di fine anno si svolgono a settembre. 
La frequenza alle lezioni è dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 20.00 + sessioni di Esercitazioni di Regia e Direzione d'attore alcuni sabato mattina per un totale di circa 1.000 ore formative + saggi ed esercitazioni sceniche.

Durante il triennio di studi ogni allievo deve considerarsi a disposizione per tutte le attività didattiche e teatrali, ordinarie e straordinarie. La frequenza è obbligatoria. Il superamento delle assenze massime consentite (10% dele ore totali) sarà motivo di espulsione. Sono richiesti impegno, puntualità, cura dell'abbigliamento e del materiale didattico.

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PIANO DI STUDI DELLA PRIMA CLASSE 2016-2017

Insegnamenti dedicati:

DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA
Francesca Macrì / Luciano Colavero

STORIA DELLA REGIA
Teatro&Critica (Sergio Lo Gatto/Andrea Pocosgnich/Simone Nebbia)

ANALISI DEL TESTO I
Luciano Colavero

SCRITTURA PER IL TEATRO I
Luciano Colavero

ELEMENTI DI REGIA I
Luciano Colavero - Francesca Macrì - Andrea Pangallo - Andrea Trapani

EDUCAZIONE MUSICALE
Luca Tilli & Andrea Trapani

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE
Roberto Mantovani

STAGE: ORGANIZZAZIONE TEATRALE
Michele Mele

STAGE: DRAMMATURGIA DELLA LUCE
Luigi Biondi

In condivisione con gli allievi attori:

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I 
Teatro&Critica (Sergio Lo Gatto/Andrea Pocosgnich/Simone Nebbia)

TECNICHE DI RECITAZIONE TEATRALE I
Tenerezza Fattore

TRAINING
Andrea Pangallo

LETTURA E MODULAZIONE VOCALE
Claudia Frisone

RITMO DEL VERSO I
Maria Teresa Bax

PIANO DI STUDI DELLA SECONDA CLASSE 2016-2017

Insegnamenti dedicati:

DRAMMATURGIA
Francesca Macrì / Luciano Colavero

ANALISI DEL TESTO II
Luciano Colavero

SCRITTURA PER IL TEATRO II
Luciano Colavero

DIREZIONE D'ATTORE
Luciano Colavero - Francesca Macrì - Andrea Pangallo - Andrea Trapani

SCRITTURA SCENICA
Francesca Macrì e gli allievi attori del terzo anno

EDUCAZIONE MUSICALE
Luca Tilli & Andrea Trapani

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE
Roberto Mantovani

STAGE: DRAMMATURGIA DELLA LUCE
Luigi Biondi

In condivisione con gli allievi attori:

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO II 
Teatro&Critica (Sergio Lo Gatto/Andrea Pocosgnich/Simone Nebbia)

TECNICHE DI RECITAZIONE TEATRALE II
Tenerezza Fattore

MOVIMENTO SCENICO
Andrea Pangallo

ARTE DELLA PAROLA
Claudia Frisone

RITMO DEL VERSO II
Maria Teresa Bax

L'Accademia Cassiopea collabora con:

Romaeuropa Festival - Università degli Studi Roma Tre (Master in Professioni e linguaggi cinema, video, televisione) - Accademia di Trucco - Scuola Romana di Circo - S.I.A.B. - Accademia di Belle Arti RUFA | Scenografia - Istituto di Stato per la Cinematografia e la TV "Roberto Rossellini"

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