Tiresia

Posted on February 11th, 2009 by G. and tagged .

Per tuo volere la città è malata: tutti gli altari, tutti i nostri bracieri sono contaminati dai brandelli di carne che uccelli e cani hanno strappato a quel misero caduto, al figlio di Edipo.
Perciò gli dèi non accettano più da noi preghiere e sacrifici, nè la fiamma sprigionata dalle cosce delle vittime. E gli uccelli, ingozzati dal grasso sanguinolento di un uomo massacrato, non più emettono suoni intellegibili. Rifletti figlio.

Tutti gli uomini sono soggetti a sbagliare; ma colui che, una volta commesso l'errore, non persevera ma fa ammenda del male in cui è caduto, costui non è più né stolto né sventurato; l'ostinazione, al contrario, è segno di grettezza.

Cedi pertanto di fronte a un morto, non voler colpire un cadavere:
bella prodezza uccidere nuovamente un morto!

Parlo per il tuo bene: niente è più dolce che imparare da chi ben consiglia, se parla nel nostro interesse.

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