Yoga Kundalini
In qualità di attrice/istruttrice, il mio obiettivo è quello di giocare/yogare attraverso la creatività.
"Che cos'è l' Energia Kundalini?"
"E' il potenziale creativo dell'essere umano"
Yogi Bhajang
Nel triennio 2001/2003 frequento il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Prima di diplomarmi presso il C.S.C., inizio a lavorare in teatro e nonostante l'esperienza formativa cinematografica, il teatro prende il sopravvento. Partecipo a diversi spettacoli teatrali eseguiti a Roma, Cagliari e Akko (località situata a nord d' Israele e rinomata per il festival di teatro internazionale).
Nel 2004, dopo un viaggio nell'amata India, comincio a frequentare il Centro Yoga Sat di Roma, dove viene insegnato la disiplina del Kundalini Yoga, secondo gli insegnamenti del Maestro Yogi Bhajan.
Quì, si avvia il mio percorso di esperienza rispetto alla disciplina dello Yoga Kundalini.
Nasce in me una profonda passione per questa disciplina e oltre ad essere una praticante, decido di divenire un'istruttrice.
Nel 2010, conseguo il diploma d'istruttrice di I° livello di Yoga Kundalini, certificato dall' IKITA
(Associazione Italiana insegnanti Yoga Kundalini),dal K.R.I (The Kundalini Research Institute) che riconosce il diploma anche all'estero, e dall' ADO (Area Disipline Orientali) e dall' UISP (Unione Italiana Sport per Tutti).
Attualmente insegno agli adulti ed in particolare agli attori e a tutti coloro che lavorano con la creatività.
Lo Yoga è, prima di tutto una filosofia di vita, che s'ispira all'armonia e all'unità di tutte le componenti dell' Essere:
Spirito, Corpo, Mente.
Scopo di tale filosofia è quello di formare esseri sani, equilibrati, consapevoli e spiritualmente aperti.
Per mezzo di esercizi che coinvolgono il corpo, il respiro, l'attenzione, la concentrazione, la voce, la visualizzazione e l'equilibrio.
La pratica dello Yoga aiuta a sviluppare una salute completa :
la serenità mentale, l'integrazione delle energie e lo sviluppo delle potenzialità che risiedono nell'essere umano.
In qualità di attrice/istruttrice, il mio obiettivo è quello di giocare/yogare attraverso la creatività.
A tal proposito mi associo in totale, alla definizione che gli anglosassoni danno per definire il verbo "recitare",
loro utilizzano il verbo "to play" cioè "giocare ".
Ed è proprio questo l'approccio che amo donare attraverso le tecniche, le meditazioni, le vocalizzazioni, le visualizzazioni, i suoni e le vibrazioni che ho ricevuto attraverso i miei insegnanti.
Attrverso un profondo e intenso lavoro sottile, cioè energetico, il mio intento è quello di suggerire come allenare degli esseri creativi a prendere sempre più confidenza con l' ascolto di se stessi, attraverso il respiro, la concentrazione, la stimolazione dell'energia creativa (Kundalini), la pulizia costante della propria energia, l'eliminazione di blocchi fisici, mentali e animici.
I blocchi che si hanno nel corpo, si hanno anche nella mente e nell'anima poiché son collegati, più di quanto immaginiamo.
L'apertura, la concentrazione, l' autenticità, la centratura, la lucidità, la leggerezza e la profondità interiore di un'attore determinano la sua bravura.
Solo conoscendo nel profondo noi stessi, possiam esprimere nel pieno dell' autenticità qualsiasi ruolo ed adattarci a qualsiasi circostanza interna ed esterna che il copione ci richiede.
Tutti i maestri e le maestre spirituali, le sagge e i saggi, ci hanno invitato a rivolgere l'ascolto e lo sguardo verso il nostro universo interiore, poiché tutto ciò che c'è fuori di noi, c'è anche dentro di noi.
La giocosità di cui parlo è quella di accettare i propri limiti e i propri talenti senza prendersi troppo sul serio e quindi, il mettersi in gioco davanti a situazioni non sempre facili, come quello di andare in scena, saper risolvere un problema come quello dell'ansia da prestazione che si prova quando si è su un palco o di fronte ad una telecamera.
Questo disagio può esser trasformato in una grande opportunità, per farsi travolgere da qualcosa che fluisce senza controllo, anzi ,darsi la possibilità che avvenga qualcosa che ci sorprenda, come poi in fondo è la vita.
La vita è meravigliosa perché è sorprendente, da un momento all'altro tutto accade e si trasforma.
Quando siamo nel presente, tutto scorre, ma quando siamo nel passato o nel futuro tutto ci diventa difficile perché attiviamo delle resistenze, la mente è occupata a preoccuparsi e non si trova in uno stato di neutralità, ma bensì di proiezione.





