fbpx Alta Formazione Recitazione Roma| Accademia d'Arte Drammatica Pomezia | CASSIOPEA TEATRO

Il mestiere dell'attore 

Accademia di Recitazione e Triennio di Alta Formazione per attori a Roma e Pomezia. Dal 1997 formiamo attori nel solco della pedagogia teatrale classica, esplorando i territori della ricerca e della scena contemporanea.

 

Formazione e perfezionamento per attori a Roma e Pomezia
Scopri la struttura completa della Scuola di Recitazione Cassiopea →
QUESTO PERCORSO NON È PER TUTTI

Il Triennio di Alta Formazione non è un corso di teatro. È una scelta professionale.
È un percorso full time, selettivo, che richiede disciplina quotidiana, studio, determinazione e capacità di confronto con i propri limiti.
Non promettiamo fama. Non promettiamo scorciatoie. Formiamo attori capaci di reggere la scena, il lavoro e le responsabilità del mestiere.
Il corso di recitazione è rivolto a giovani che intendono esprimersi professionalmente attraverso i linguaggi dell'arte scenica. Non sono previsti limiti di età per l'ammissione; è considerata preferenziale un'età compresa tra i 18 e i 29 anni.
Se stai cercando un’esperienza, questo non è il posto giusto. Se stai cercando formazione e competenza, puoi candidarti.

COSA SIGNIFICA FORMARSI QUI

Significa lavorare ogni giorno su tecnica, presenza, voce, corpo e pensiero critico. Sostenere esami, affrontare il pubblico, accettare correzioni, attraversare momenti di difficoltà e crescita.
Significa imparare a stare in scena e a stare in gruppo, con disciplina e rispetto. Significa piangere, abbracciarsi, entusiasmarsi, abbandonarsi.
Le lezioni, teoriche e pratiche, si incentrano sui principi dell'arte scenica e approfondiscono le tecniche di recitazione teatrale e cinematografica, in inglese e in versi. Il piano di studi si completa con le discipline tecniche tra cui training fisico e vocale, danza, solfeggio, canto, dizione, doppiaggio, analisi del testo, storia del teatro e del costume, drammaturgia, musical, acrobatica, combat, trucco e organizzazione. Il percorso dura tre anni, con frequenza full time, per circa 4000 ore di lavoro tra lezioni, studio individuale, esercitazioni e spettacoli.

PEDAGOGIA E MAESTRI

Il progetto di Alta Formazione in Recitazione proposto dall'Accademia Cassiopea affonda le sue radici nella pedagogia di tradizione classica del '900, dialoga con i grandi maestri della ricerca avanguardistica, monitorando con attenzione le evoluzioni e le contraddizioni della scena contemporanea. Le cattedre di recitazione cine-televisiva approfondiscono inoltre metodi e pratiche della scuola americana contemporanea.
L'Accademia Cassiopea non è dogmatica e non impone un unico metodo di lavoro. Offre strumenti e pratiche completi e trasversali che permettono allo studente di aprirsi a diverse richieste artistiche e professionali, incoraggiandolo a trovare la sua vera strada.
La pratica d'attore è elemento essenziale del percorso: si impara facendo, mettendosi alla prova, attraversando l’esperienza scenica.
Oltre trenta maestri attivi nel mondo dello spettacolo, della scienza e della cultura, mettono ogni giorno la propria esperienza a servizio dei giovani talenti.

AVVIAMENTO ALLA PROFESSIONE

Il percorso non si conclude con il diploma. Cassiopea accompagna gli allievi nel rapporto con il mondo professionale, favorendo contatti e occasioni di incontro con agenzie, casting director e produzioni teatrali, cinematografiche e televisive. Produzioni post diploma, occasioni di lavoro, incontri e percorsi di perfezionamento mantengono vivo il rapporto con l'Accademia anche dopo la conclusione del Triennio.

COME SI ENTRA

L’unico modo per capire se questo è il tuo percorso è partecipare allo Stage di Orientamento.
Non è un provino.
È una settimana di lavoro reale.
Se senti che questa potrebbe essere la tua strada, candidati.
Scopri come funziona lo STAGE DI ORIENTAMENTO.

 

I VIDEO

 

DICONO DI NOI...

 

  • «Definire “saggio” questo spettacolo appare oltremodo riduttivo; si tratta piuttosto di un’opera di elevato tenore, una rappresentazione elargita con precisione, con un meccanismo sincrono nei movimenti scenici, nei tempi e nell’interpretazione»
    Isabella Polimanti / TUTTO TEATRO, 9 luglio 2012
  • «Quando il saggio diventa un vero e proprio spettacolo, in cui non si sa più bene dove finisce l’allievo ed inizia l’attore significa che, per fortuna, i giovani hanno possibilità di imparare ed apprendere “l’arte segreta dell’attore”»
    Carlo Dilonardo / TEATRI&CULTURE, 10 luglio 2012