CLASSICI INQUIETI - Laboratorio teatrale per adulti con esperienza a Roma
A CHI È RIVOLTO
PRESENTAZIONE
CLASSICI INQUIETI - Perché continuano a riguardarci
Perché continuiamo a mettere in scena storie scritte centinaia, migliaia di anni fa?
Forse perché, sotto la distanza della lingua, delle epoche e delle forme, quelle storie continuano a parlare di noi. Di guerra e potere, giustizia e ingiustizia, libertà e responsabilità, violenza e sopraffazione, individuo e comunità. Cambiano i nomi, i luoghi, le circostanze. Le domande molto meno. CLASSICI INQUIETI nasce da qui: dall’idea di non considerare il classico come un modello da celebrare o un reperto da conservare, ma come materia viva con cui misurarsi nel contemporaneo.
Il percorso partirà dall’incontro concreto dei partecipanti con alcuni grandi testi del passato: la parola, il corpo, il coro, il personaggio, il conflitto, la relazione. Gli stessi materiali verranno poi attraversati con strumenti e linguaggi differenti, dal lavoro sul personaggio alla recitazione davanti alla macchina da presa, fino alla scrittura scenica contemporanea.
Ma il punto d’arrivo non è già scritto. Un classico può essere rispettato, interrogato, smontato, contraddetto, tradito. Può restare riconoscibile oppure, nel corso del lavoro, lasciare progressivamente spazio a qualcos’altro. Lo spettacolo finale potrebbe nascere da uno dei testi incontrati, dalla contaminazione di più opere o trasformarsi in una drammaturgia originale, generata dal lavoro degli attori e dal confronto con il presente. Del classico potrebbe allora non restare la storia, né la forma, né necessariamente le parole. Potrebbe restarne la venatura profonda: un conflitto, una domanda, una ferita che continua ad attraversare il tempo.
È proprio quella che andremo a cercare.
PROGRAMMA DI LAVORO
Il percorso si sviluppa attraverso quattro differenti prospettive sul lavoro dell’attore. Dal primo incontro con la materia classica alla sua trasformazione in nuova materia scenica, ogni fase raccoglie e rilancia il lavoro precedente.
ATTRAVERSARE IL CLASSICO
Clara Sancricca – 20 ore
Dopo una prima fase di esplorazione e conoscenza, il lavoro entrerà nel vivo della pratica attoriale attraverso cori, monologhi, tirate e scene a due. Corpo, voce, parola, ritmo, relazione e dimensione corale saranno gli strumenti per entrare concretamente nella struttura e nella forza del linguaggio tragico, senza cercare di ricostruire un modo antico di recitare, ma interrogandosi su come quelle parole possano tornare ad accadere nel corpo di un attore di oggi.
INCARNARE IL CLASSICO
Emanuela Caruso – 20 ore
Il lavoro sul personaggio attraverso gli strumenti della tradizione stanislavskiana: circostanze date, azione, obiettivi, relazioni, sottotesto.
Come andare oltre la figura del mito e incontrare l’essere umano? Come rendere concreto un conflitto scritto secoli fa? Il lavoro porterà l’attore a cercare, dietro la distanza storica e letteraria del personaggio, azioni, necessità e relazioni capaci di renderlo vivo nel presente.
CAMBIARE SGUARDO
Francesco Della Ventura – 7,5 ore
Il materiale classico incontra la macchina da presa. Ascolto, pensiero, sottrazione, dettaglio, primo piano: che cosa rimane quando la macchina da presa elimina la protezione della "teatralità"? Che cosa accade alla parola e al personaggio quando tutto diventa più vicino, intimo, impercettibile? Un cambio radicale di prospettiva per verificare che cosa resiste del personaggio quando cambia il linguaggio attraverso cui lo guardiamo.
INTERROGARE, TRADIRE, CREARE
Francesca Macrì | Biancofango – 48,5 ore
A questo punto il classico smette progressivamente di essere soltanto un testo da interpretare e diventa materia di creazione. Il lavoro attraverserà improvvisazione, scrittura scenica, riscrittura e composizione, mettendo in relazione i materiali emersi nella prima parte del laboratorio con gli attori, il gruppo e il presente. Che cosa conserviamo di un classico? Che cosa possiamo abbandonare? Fino a che punto possiamo tradirlo per restare fedeli alla domanda che contiene? Da questa ricerca nasceranno progressivamente la drammaturgia e la regia dello spettacolo finale.
Parole in lotta, dunque. Parole rubate alla scena.
Biancofango
MODULI DI APPROFONDIMENTO
Nel corso dell’anno saranno organizzati alcuni stage intensivi, pensati per approfondire specifici aspetti del lavoro dell’attore e ampliare l’esperienza formativa del laboratorio. I moduli saranno dedicati, a titolo esemplificativo, all'emissione vocale, alla costruzione del personaggio, al teatrodanza, alla drammaturgia scenica o ad altre tecniche utili al percorso del gruppo.
La partecipazione sarà facoltativa e gli stage saranno comunicati con adeguato anticipo, insieme a programma, calendario, docente e quota di partecipazione.
SAGGIO
Il laboratorio si concluderà con la realizzazione di uno spettacolo aperto al pubblico, esito del percorso di ricerca e creazione sviluppato durante l’anno. La drammaturgia e la regia saranno affidate a Biancofango e prenderanno forma progressivamente a partire dai materiali emersi nel lavoro con gli attori. Non un saggio inteso come dimostrazione del lavoro svolto, ma il tentativo di portare quel lavoro fino alla sua forma scenica.
MATERIALE NECESSARIO AI PARTECIPANTI
Si consiglia un abbigliamento comodo, che non crei impedimenti respiratori o motori, e calze antiscivolo o simili, poiché il lavoro non prevede l'uso di scarpe in sala. Testi e dispense saranno indicati dagli insegnanti.
ATTESTATO
CLASSICI INQUIETI
condotto da Clara Sancricca, attrice, regista e drammaturga, Dottoressa di ricerca in Antichità Classiche.
Emanuela Caruso, attrice e regista, diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, docente all'Accademia Arte Drammatica San Pietroburgo.
Francesco Della Ventura, regista diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Francesca Macrì | Biancofango, regista, laureata in Storia del Teatro, con specialistica in Drammaturgia – riscritture di testi classici, presso l’università di Ciudad Real (Spagna).
DATE E ORARI
Dal 15 Ottobre al 12 Giugno 2027, il giovedì dalle 20.30 alle 23.00
Per le festività la Scuola fa riferimento al CALENDARIO SCOLASTICO REGIONE LAZIO 2026-2027
CARTE DELLA CULTURA - CARTA DEL DOCENTE
I nati nel 2006-2007 potranno spendere qui i Bonus Cultura, ciascuno del valore di € 500. I docenti di ruolo possono utilizzare la Carta del Docente, secondo le modalità previste dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
STRUTTURA DEL CORSO
Laboratorio di Recitazione per adulti con esperienza teatrale
Lezioni settimanali di 2,5 ore, per un totale di 96 ore formative, comprensive del percorso di preparazione e della realizzazione del saggio-spettacolo finale.
Il laboratorio potrà essere integrato, per chi lo desidera, da stage facoltativi di approfondimento, dedicati a specifiche tecniche e aree del lavoro attoriale. Il laboratorio è pensato per adulti con esperienza teatrale che desiderino approfondire il lavoro dell'attore attraverso un percorso di ricerca, interpretazione e creazione scenica.
LOCATION
Le lezioni si svolgono allo spazio Fivizzano 27, via Fivizzano, 27 - 00176 Roma
PIGNETO
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